(Gondola’s - Study 1 by Michael Kenna)
Michael Kenna - Immagini del settimo giornoThe exhibition opened on the occasion of the Reggio Emilia yearly event “FotografiaEuropea” and presents 290 images, 200 of which are the anthology of his work, while 35 are devoted to the Reggio Emilia’s landscape and 35 to Venice, both taken between 2006 and 2009. The exhibition is completed by 20 images of the Nazi concentration camps, already published in the book “Impossible to Forget”.
Don’t miss it.Michael Kenna - Immagini del settimo giornoReggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)May 8th – July 25th 2010Tue/Sun: 10h00 am - 01h00 pm, 03h30 - 07.00 pm.Tickets: 7 €, reduced 4 €, students 2 €.
Catalogue Skira, bilingual (Italian/English), texts by Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna and Sandro Parmiggiani.—————————————————————————————————www3.lastampa.it/fotografia/notizie-brevi/articolo/lstp/267882/
Michael Kenna - Immagini del settimo giornoLa mostra è stata inaugurata nel contesto dell’ultima edizione “Fotografia Europea” e presenta un’ampia antologica del lavoro di Michael Kenna e 20 immagini sui campi di concentramento nazisti, già pubblicate nel catalogo “Impossibile dimenticare”. Una terza sezione raccoglie le foto realizzate dall’autore fra il 2006 e il 2009, vale a dire da quando è nato questo progetto espositivo, nel territorio di Reggio Emilia e a Venezia.Da non perdere.Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)8 maggio – 25 luglio 2010Orari: 10.00 - 13.00, 15.30 - 19.00, chiuso il lunedìBiglietto: intero 7 euro: ridotto 4 euro; studenti 2 euro Catalogo Skira, bilingue (italiano/inglese), con testi di Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna e Sandro Parmiggiani.

(Gondola’s - Study 1 by Michael Kenna)



Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
The exhibition opened on the occasion of the Reggio Emilia yearly event “FotografiaEuropea” and presents 290 images, 200 of which are the anthology of his work, while 35 are devoted to the Reggio Emilia’s landscape and 35 to Venice, both taken between 2006 and 2009. The exhibition is completed by 20 images of the Nazi concentration camps, already published in the book “Impossible to Forget”.


Don’t miss it.

Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)
May 8th – July 25th 2010

Tue/Sun: 10h00 am - 01h00 pm, 03h30 - 07.00 pm.
Tickets: 7 €, reduced 4 €, students 2 €.


Catalogue Skira, bilingual (Italian/English), texts by Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna and Sandro Parmiggiani.


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www3.lastampa.it/fotografia/notizie-brevi/articolo/lstp/267882/


Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
La mostra è stata inaugurata nel contesto dell’ultima edizione “Fotografia Europea” e presenta un’ampia antologica del lavoro di Michael Kenna e 20 immagini sui campi di concentramento nazisti, già pubblicate nel catalogo “Impossibile dimenticare”. Una terza sezione raccoglie le foto realizzate dall’autore fra il 2006 e il 2009, vale a dire da quando è nato questo progetto espositivo, nel territorio di Reggio Emilia e a Venezia.

Da non perdere.


Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)
8 maggio – 25 luglio 2010
Orari: 10.00 - 13.00, 15.30 - 19.00, chiuso il lunedì
Biglietto: intero 7 euro: ridotto 4 euro; studenti 2 euro

Catalogo Skira, bilingue (italiano/inglese), con testi di Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna e Sandro Parmiggiani.

(picture by Michael Kenna)

Michael Kenna is a giant.He’s never afraid to tell the true (in terms of inspiration and regarding his creative approach).He’s friendly.He’s able to reveal the aesthetics of a nuclear power station.I look forward to visiting his exhibition in Reggio Emilia in 2010.

———————————————————————————————————————

www.photographers.it/articolo.php?id=133
Michael Kenna è un fotografo forse ancora non diffusamente conosciuto in Italia, nonostante sia da anni apprezzato dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. A maggior ragione una chicca, dunque, assistere all’incontro organizzato presso Micamera.
Molti professionisti dichiarano le proprie influenze, ma davvero pochi arrivano a confrontare direttamente i propri scatti con un Atget o un Bill Brandt, magari raffiguranti intenzionalmente il medesimo luogo, come ha fatto Kenna. Coraggioso anche il ribadire più volte che ottime foto possono derivare da scatti di partenza banali dal momento che il processo creativo investe ogni fase della realizzazione di un’immagine, dalla sua “previsualizzazione” alla stampa. E qui si innesta l’approccio quasi mistico di questo autore che dirige autonomamente ogni singolo momento del suo lavoro, sia commerciale o di ricerca, con concentrazione e passione, fin dentro alla camera oscura. Tanto che, con un sorriso, ammette di non aver mai lasciato nessuno stampare una sua foto dal momento che soltanto lui già “vede” cosa intende ottenere.Nel corso della serata Kenna si è focalizzato unicamente sulla propria ricerca personale: una fotografia di paesaggio, esclusivamente a pellicola in bianco e nero, di straordinaria intensità; struggente, onirica, spesso minimale. I soggetti sono la natura, tesori architettonici, città e le aree industriali che si ammantano di una propria bellezza inquietante anche nel caso più eclatante delle centrali nucleari.Tempi di posa lunghissimi che restituiscono immagini materiche e languide, spesso realizzate di notte, non senza difficoltà ed eventuali “fallimenti” messi serenamente in conto.
Il sito di Michael Kenna ha un vastissimo archivio nel quale vale la pena di immergersi a lungo.

(picture by Michael Kenna)

Michael Kenna is a giant.
He’s never afraid to tell the true (in terms of inspiration and regarding his creative approach).
He’s friendly.
He’s able to reveal the aesthetics of a nuclear power station.

I look forward to visiting his exhibition in Reggio Emilia in 2010.

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www.photographers.it/articolo.php?id=133

Michael Kenna è un fotografo forse ancora non diffusamente conosciuto in Italia, nonostante sia da anni apprezzato dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. A maggior ragione una chicca, dunque, assistere all’incontro organizzato presso Micamera.


Molti professionisti dichiarano le proprie influenze, ma davvero pochi arrivano a confrontare direttamente i propri scatti con un Atget o un Bill Brandt, magari raffiguranti intenzionalmente il medesimo luogo, come ha fatto Kenna. Coraggioso anche il ribadire più volte che ottime foto possono derivare da scatti di partenza banali dal momento che il processo creativo investe ogni fase della realizzazione di un’immagine, dalla sua “previsualizzazione” alla stampa. E qui si innesta l’approccio quasi mistico di questo autore che dirige autonomamente ogni singolo momento del suo lavoro, sia commerciale o di ricerca, con concentrazione e passione, fin dentro alla camera oscura. Tanto che, con un sorriso, ammette di non aver mai lasciato nessuno stampare una sua foto dal momento che soltanto lui già “vede” cosa intende ottenere.
Nel corso della serata Kenna si è focalizzato unicamente sulla propria ricerca personale: una fotografia di paesaggio, esclusivamente a pellicola in bianco e nero, di straordinaria intensità; struggente, onirica, spesso minimale. I soggetti sono la natura, tesori architettonici, città e le aree industriali che si ammantano di una propria bellezza inquietante anche nel caso più eclatante delle centrali nucleari.
Tempi di posa lunghissimi che restituiscono immagini materiche e languide, spesso realizzate di notte, non senza difficoltà ed eventuali “fallimenti” messi serenamente in conto.


Il sito di Michael Kenna ha un vastissimo archivio nel quale vale la pena di immergersi a lungo.

(Gondola’s - Study 1 by Michael Kenna)
Michael Kenna - Immagini del settimo giornoThe exhibition opened on the occasion of the Reggio Emilia yearly event “FotografiaEuropea” and presents 290 images, 200 of which are the anthology of his work, while 35 are devoted to the Reggio Emilia’s landscape and 35 to Venice, both taken between 2006 and 2009. The exhibition is completed by 20 images of the Nazi concentration camps, already published in the book “Impossible to Forget”.
Don’t miss it.Michael Kenna - Immagini del settimo giornoReggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)May 8th – July 25th 2010Tue/Sun: 10h00 am - 01h00 pm, 03h30 - 07.00 pm.Tickets: 7 €, reduced 4 €, students 2 €.
Catalogue Skira, bilingual (Italian/English), texts by Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna and Sandro Parmiggiani.—————————————————————————————————www3.lastampa.it/fotografia/notizie-brevi/articolo/lstp/267882/
Michael Kenna - Immagini del settimo giornoLa mostra è stata inaugurata nel contesto dell’ultima edizione “Fotografia Europea” e presenta un’ampia antologica del lavoro di Michael Kenna e 20 immagini sui campi di concentramento nazisti, già pubblicate nel catalogo “Impossibile dimenticare”. Una terza sezione raccoglie le foto realizzate dall’autore fra il 2006 e il 2009, vale a dire da quando è nato questo progetto espositivo, nel territorio di Reggio Emilia e a Venezia.Da non perdere.Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)8 maggio – 25 luglio 2010Orari: 10.00 - 13.00, 15.30 - 19.00, chiuso il lunedìBiglietto: intero 7 euro: ridotto 4 euro; studenti 2 euro Catalogo Skira, bilingue (italiano/inglese), con testi di Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna e Sandro Parmiggiani.

(Gondola’s - Study 1 by Michael Kenna)



Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
The exhibition opened on the occasion of the Reggio Emilia yearly event “FotografiaEuropea” and presents 290 images, 200 of which are the anthology of his work, while 35 are devoted to the Reggio Emilia’s landscape and 35 to Venice, both taken between 2006 and 2009. The exhibition is completed by 20 images of the Nazi concentration camps, already published in the book “Impossible to Forget”.


Don’t miss it.

Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)
May 8th – July 25th 2010

Tue/Sun: 10h00 am - 01h00 pm, 03h30 - 07.00 pm.
Tickets: 7 €, reduced 4 €, students 2 €.


Catalogue Skira, bilingual (Italian/English), texts by Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna and Sandro Parmiggiani.


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www3.lastampa.it/fotografia/notizie-brevi/articolo/lstp/267882/


Michael Kenna - Immagini del settimo giorno
La mostra è stata inaugurata nel contesto dell’ultima edizione “Fotografia Europea” e presenta un’ampia antologica del lavoro di Michael Kenna e 20 immagini sui campi di concentramento nazisti, già pubblicate nel catalogo “Impossibile dimenticare”. Una terza sezione raccoglie le foto realizzate dall’autore fra il 2006 e il 2009, vale a dire da quando è nato questo progetto espositivo, nel territorio di Reggio Emilia e a Venezia.

Da non perdere.


Reggio Emilia, Palazzo Magnani (Corso Garibaldi 29)
8 maggio – 25 luglio 2010
Orari: 10.00 - 13.00, 15.30 - 19.00, chiuso il lunedì
Biglietto: intero 7 euro: ridotto 4 euro; studenti 2 euro

Catalogo Skira, bilingue (italiano/inglese), con testi di Pierre Bonhomme, Ferdinando Scianna e Sandro Parmiggiani.

(picture by Michael Kenna)

Michael Kenna is a giant.He’s never afraid to tell the true (in terms of inspiration and regarding his creative approach).He’s friendly.He’s able to reveal the aesthetics of a nuclear power station.I look forward to visiting his exhibition in Reggio Emilia in 2010.

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www.photographers.it/articolo.php?id=133
Michael Kenna è un fotografo forse ancora non diffusamente conosciuto in Italia, nonostante sia da anni apprezzato dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. A maggior ragione una chicca, dunque, assistere all’incontro organizzato presso Micamera.
Molti professionisti dichiarano le proprie influenze, ma davvero pochi arrivano a confrontare direttamente i propri scatti con un Atget o un Bill Brandt, magari raffiguranti intenzionalmente il medesimo luogo, come ha fatto Kenna. Coraggioso anche il ribadire più volte che ottime foto possono derivare da scatti di partenza banali dal momento che il processo creativo investe ogni fase della realizzazione di un’immagine, dalla sua “previsualizzazione” alla stampa. E qui si innesta l’approccio quasi mistico di questo autore che dirige autonomamente ogni singolo momento del suo lavoro, sia commerciale o di ricerca, con concentrazione e passione, fin dentro alla camera oscura. Tanto che, con un sorriso, ammette di non aver mai lasciato nessuno stampare una sua foto dal momento che soltanto lui già “vede” cosa intende ottenere.Nel corso della serata Kenna si è focalizzato unicamente sulla propria ricerca personale: una fotografia di paesaggio, esclusivamente a pellicola in bianco e nero, di straordinaria intensità; struggente, onirica, spesso minimale. I soggetti sono la natura, tesori architettonici, città e le aree industriali che si ammantano di una propria bellezza inquietante anche nel caso più eclatante delle centrali nucleari.Tempi di posa lunghissimi che restituiscono immagini materiche e languide, spesso realizzate di notte, non senza difficoltà ed eventuali “fallimenti” messi serenamente in conto.
Il sito di Michael Kenna ha un vastissimo archivio nel quale vale la pena di immergersi a lungo.

(picture by Michael Kenna)

Michael Kenna is a giant.
He’s never afraid to tell the true (in terms of inspiration and regarding his creative approach).
He’s friendly.
He’s able to reveal the aesthetics of a nuclear power station.

I look forward to visiting his exhibition in Reggio Emilia in 2010.

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www.photographers.it/articolo.php?id=133

Michael Kenna è un fotografo forse ancora non diffusamente conosciuto in Italia, nonostante sia da anni apprezzato dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. A maggior ragione una chicca, dunque, assistere all’incontro organizzato presso Micamera.


Molti professionisti dichiarano le proprie influenze, ma davvero pochi arrivano a confrontare direttamente i propri scatti con un Atget o un Bill Brandt, magari raffiguranti intenzionalmente il medesimo luogo, come ha fatto Kenna. Coraggioso anche il ribadire più volte che ottime foto possono derivare da scatti di partenza banali dal momento che il processo creativo investe ogni fase della realizzazione di un’immagine, dalla sua “previsualizzazione” alla stampa. E qui si innesta l’approccio quasi mistico di questo autore che dirige autonomamente ogni singolo momento del suo lavoro, sia commerciale o di ricerca, con concentrazione e passione, fin dentro alla camera oscura. Tanto che, con un sorriso, ammette di non aver mai lasciato nessuno stampare una sua foto dal momento che soltanto lui già “vede” cosa intende ottenere.
Nel corso della serata Kenna si è focalizzato unicamente sulla propria ricerca personale: una fotografia di paesaggio, esclusivamente a pellicola in bianco e nero, di straordinaria intensità; struggente, onirica, spesso minimale. I soggetti sono la natura, tesori architettonici, città e le aree industriali che si ammantano di una propria bellezza inquietante anche nel caso più eclatante delle centrali nucleari.
Tempi di posa lunghissimi che restituiscono immagini materiche e languide, spesso realizzate di notte, non senza difficoltà ed eventuali “fallimenti” messi serenamente in conto.


Il sito di Michael Kenna ha un vastissimo archivio nel quale vale la pena di immergersi a lungo.

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Photographer: personal site/life [always] under construction; commercial portfolio, in partnership with Gianluca Destro, at www.d2photo.it

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